L’importanza del bouquet

Quando ci sposiamo le cose da fare sono tante ma una in particolare è quella che cattura l’attenzione di tutte noi: i fiori.

Faccio questo lavoro da tanti anni ormai e con tutte le spose che si siedono davanti a me alla fine diciamo: un matrimonio senza fiori non è un matrimonio.

Molti appuntamenti sono passati a scegliere l’allestimento della chiesa, il centrotavola….in realtà sempre poca importanza si dedica al bouquet.

Qualche foto che la sposa tira giù da internet e via…

Beh, io riporto sempre l’attenzione su questa composizione.

Il bouquet è la composizione, quella più importante perché deve valorizzare la sposa, la sua immagine e deve soprattutto armonizzarsi con la sua figura oltre che con il tipo di abito che ha scelto.

Se si ha una figura sottile, la vita stretta, il seno piccolo e i fianchi sottili, sicuramente possiamo optare per un bouquet compatto, sferico, strutturato, che esalterà il punto vita e la leggerezza delle forme.

Se siamo alte possiamo anche osare una leggera cascatina  di verde o di fiori, magari di orchidee phalenopsis, perfette quando si indossa un abito semplice e che valorizza una figura longilinea.

Se al contrario abbiamo fianchi importanti e un bel seno che ci garantisce un decoltè di impatto, evitiamo i bouquet sferici, che concentrando l’attenzione sul punto vita allargherebbero la figura e non sarebbero valorizzanti.

Meglio un bouquet asimmetrico, spettinato, poco strutturato, che possa valorizzare anche una gonna importante e un corpino separato che sottolinei il seno, connubio perfetto nell’abito giusto per una sposa dalla figura più imponente.

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