Come leggere le tabelle nutrizionali quando fai la spesa – Parte I –

SE TI SENTI PERSO, NEL FARE LA SPESA, QUESTO ARTICOLO FA PER TE!

Di questi tempi fare la spesa al supermercato (o ovunque tu la faccia) è diventata una vera impresa, perchè purtroppo l’industria punta principalmente alla vendita che non a prendersi cura dei propri clienti.

I ritmi serrati a cui siamo sottoposti, causa lavoro o di organizzazione famigliare, spesso ci tolgono così tanta energia che quando arriva il momento di “stare sul pezzo” non riusciamo a farlo e ci lasciamo trasportare dagli eventi.

Nel caso della spesa, ci abbandoniamo a ciò che la pubblicità ha fissato nella nostra mente, senza che neanche ce ne accorggiamo. Oppure facciamo fede a quanto scritto sulla confezione, perchè è più comodo e non richiede concentrazione nè tempo in più.

Ed ecco che nei nostri carrelli ritroviamo una serie di prodotti poco salutari, che magari riprenderemo anche il mese successivo, presi dalla stessa foga di fare in fretta.

Una soluzione potrebbe essere affidarsi alla spesa online, ma anche questa richiede tempo per verificare il contenuto dei prodotti che scegliamo. Quindi non è una scelta risolutiva.

Credo quindi che la cosa migliore sia convincersi del fatto che una vita salutare parte anche da ciò che mettiamo nel carrello e quindi dobbiamo per forza sceglierlo.

A questo punto è chiaro che dobbiamo trovare il modo di farlo, che si abbia voglia o meno, che sia abbiano le energie o meno, che si abbia il tempo o meno.

LO SO, TI SEMBRA IMPOSSIBILE ED INVECE NON LO E’!

Ora ti spiego perchè. Per prima cosa non pensare di conoscere tutti i prodotti del supermercato in un colpo solo, quello si che sarebbe utopistico. Piuttosto, scegli un giorno in cui hai un po’ di tempo per te e passa al setaccio tutti i prodotti che hai in dispensa e nel frigorifero.

Controlla:

  1.   tabella nutrizionali
  2.  lista degli ingredienti

focalizzando l’attenzione sulla quota totale di CARBOIDRATI (su 100 gr di prodotto) e sulla quota totale di ZUCCHERI.

Ciò che contiene una quota di zuccheri quasi pari alla quota totale di carboidrati, potrebbere essere un prodotto di bassa qualità (l’ideale sarebbe un valore di zuccheri INFERIORE ai 10 gr su 100 gr di prodotto).

Una volta verificata la quantità di zucchero, è bene controllarne il tipo, leggendo appunto la LISTA DEGLI INGREDIENTI:

– se trovi parole come FRUTTOSIO, DESTROSIO (il nome chimico dello zucchero da tavola), GLUCOSIO, LATTOSIO, GALATTOSIO (grosso modo tutto ciò che termina con “osio”),MALTODESTRINE, MELASSA, ZUCCHERO INVERTITO, ZUCCHERO SEMOLATO, SUCCO DI CANNA, SCIROPPO DI ACERO, SCIROPPO DI MAIS, lascia perdere: è un prodotto che contiene zuccheri aggiunti, ad alto indice glicemico

– se contiene ZUCCHERO (di canna o meno) verifica in quale ordine compare: se si trova tra le prime tre voci nell’elenco degli ingredienti, sappi che significa che è presente in grandi quantità (i primi tre ingredienti riportati nell’elenco, sono quelli che compongono dal 70 all’85% del prodotto stesso).

Una volta distinti i prodotti ricchi di zucchero da quelli meno ricchi, saprai cosa nella tua dispensa non dovrà più entrarci e cosa invece potrai continuare ad acquistare. Questo non significa che dovrai buttare ciò che hai classificato come “cattivo”, consumalo e poi cerca di non comprarlo più.

Piuttosto,

LA VOLTA SUCCESSIVA CHE ANDRAI A FARE LA SPESA, CERCA IN QUEL REPARTO, DEI VALIDI SOSTITUTI.

Puoi farlo in anticipo, grazie ad una ricerca online oppure decidere di fare la spesa in un giorno o in una fascia oraria dove hai il tempo di guardare le etichette.

Vedrai che in questo modo ti sarai creato un piccolo “parco prodotti di qualità”, che potrai estendere mano a mano, procedendo sempre per gradi. Alcune volte farai la spesa nei ritagli di tempo, prendendo ciò che già conosci, altre volte esplorerai di più.

Credimi, avrai modo di stressarti di meno e di apprezzare di più il cammino verso questa spesa consapevole!

Un ultimo consiglio, non ti curare delle calorie totali del prodotto [che non ci interessano molto, nè ora nè dopo], nè del quantitativo di grassi. Di quelli ci preoccuperemo una prossima volta.

INIZIA A FOCALIZZARE SUGLI ZUCCHERI: SONO IL VERO PROBLEMA!

Un loro eccesso favorisce l’accumulo di grasso corporeo, per questo sono il primo valore su cui ti chiedo di concentrare la tua attenzione.

Spero di averti chiarito un po’ di cose e di non aver messo più confusione nella tua testa. Piuttosto, se dovessi avere dei dubbi, contattami!

Sarò felice di aiutarti a verificare che quel prodotto è adatto a te!

 

About Dott.ssa Elena Gerli

Mi chiamo Elena Gerli, sono laureata in Scienze Biologiche con indirizzo Fisiopatologico Farmacologico con una specializzazione in Nutrizione e Benessere, presso l'Università Statale di Milano. Da allora mi occupo di nutrizione, in adulti e bambini, in salute o in caso di patologia, in donne in gravidanza e allattamento, in vegetariani e vegani. Le mie consulenze nutrizionali sono personalizzate sulle esigenze della persona. Qui sul sito di Teodora, mi occuperò di divulgare i principi di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano perchè, come dico sempre, "Dieta è la giusta via di mezzo tra privazione e abbuffata"!

One thought on “Come leggere le tabelle nutrizionali quando fai la spesa – Parte I –

  1. Buongiorno Dott.ssa Gerli.
    La ringrazio per il suo post.
    Siccome ho la glicemia alta, sto cercando di fare attenzione agli zuccheri che consumo ogni giorno, come ha scritto lei.
    Può dirmi per favore il massimo quantitativo di grammi di zuccheri a cui sarebbe bene arrivare giornalmente?
    Inoltre, una alternativa al latte per il caffè del mattino?!
    Grazie mille,
    Laura

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