Essere felici con…creatività!

 

Quando pensiamo alla “creatività” troppo spesso facciamo riferimento ad un ristretto campo di possibilità: il disegno, la scultura, il design, la fotografia…

 

Oppure ci consideriamo “più” o “meno” creativi, come se la creatività fosse parte di noi in maniera innata oppure no. Una dote che hanno solo alcune persone, insomma.

Qualcosa di vero c’è, ma non del tutto. Esistono persone estremamente creative, “geniali”, fuori dal comune… ed è un dato di fatto!

 

Ma la creatività – intesa come la capacità di elaborare idee originali ed utili, di cogliere rapporti nuovi tra cose e idee, rinunciando a vecchi schemi di pensiero ed abitudini – non è applicabile solo ad alcuni campi, anzi!

 

Se ci pensi bene, questo concetto può essere applicato a varie sfere della nostra vita: il modo in cui cuciniamo un piatto di pasta, come decidiamo di apparecchiare la tavola, la strada che decidiamo di percorrere per andare a lavoro

Ho fatto questi esempi non a caso, si tratta di attività abitudinarie, che facciamo senza alcuno sforzo tutti i giorni, ma che a lungo andare stancano appunto perché “sempre le stesse”.

Ed è qui che entra in campo la relazione tra creatività e felicità, espressa nel titolo di questo articolo.

Senza la giusta dose di creatività ci troveremmo a subire soluzioni già preconfezionate, che alcune volte possono andar bene per noi, altre volte no. E questo può essere causa di frustrazione ed insoddisfazione.

Sviluppare la propria creatività significa essere se stessi, scoprire la bellezza della nostra unicità. Significa trovare un senso nuovo alle nostre giornate, dare un colore diverso alle nostre attività, sul lavoro come nei rapporti personali. Significa sforzarsi di regalarci un momento “diverso” e “speciale”, senza rincorrere grandi cambiamenti, ma semplicemente svolgendo in modo non convenzionale un’attività quotidiana.

Proviamo quindi d’ora in poi a considerare la creatività come ad un continuum e ad un muscolo che può essere allenato, piuttosto che un dono riservato a pochi eletti…

Da dove cominciare?

  • Introduci piccoli cambiamenti nel ritmo consolidato delle azioni della tua giornata:

cambia l’ordine delle attività al mattino prima di andare al lavoro; prepara un dolcetto nuovo per la tua colazione; in pausa pranzo, invece che prendere uno snack alla macchinetta fai un salto al nuovo bar all’angolo… queste piccole azioni possono aiutare ad adottare una prospettiva nuova, più fresca, sulla realtà.

  • Prova nuove esperienze, qualcosa che non hai mai fatto prima, buttati! Aprirsi ad attività inedite favorisce il rilascio di dopamina, conosciuta come l’ormone dell’euforia. Pensa che bassi livelli di questo neurotrasmettitore possono causare depressione, rabbia e frustrazione! Quindi via libera ad un nuovo corso di fintness o di ballo

 

  • Abbraccia il disordine! (Questo punto è il mio preferito!). Una certa dose di caos e di imprevedibilità ci consente di essere pronti ad abbracciare nuovi spunti ed idee. Non lasciamoci buttare giù se la nostra casa non è ordinata come vorremmo, piuttosto guarda al lato positivo della cosa e ricorda: non è un caso se i tipi più creativi hanno spesso una scrivania caotica.

 

  • Viaggia! (anche questo mi piace!). Trascorrere un po’ di tempo in un posto diverso, ci spinge  ad adattarci a situazioni e culture sconosciute, scoprire nuove abitudini, abbracciarne delle nuove e pensare fuori dagli schemi. Il 2018 potrebbe essere l’anno giusto per scoprire una nuova regione in Italia oppure una bella capitale europea…  
  • Prenditi il tuo tempo. Quando siamo sotto pressione e con il “fiato sul collo” cerchiamo la soluzione più rapida e funzionale, non quella più originale. Quindi stacca per un po’ computer e cellulare, prendi distanza dalle chiacchiere che ti distraggono… e concediti un po’ di tempo tutto tuo per “improvvisare”, per esplorare nuove possibilità.

Allora, quale sarà la tua prossima “azione creativa”?

About Lidia Grisi

Mi chiamo Lidia e sono psicologa. Le persone ed i loro ‘mondi’ sono il mio più grande interesse. La mente, con i suoi misteri e le sue regole, mi affascina da sempre. Le relazioni ed i rapporti, in ogni loro declinazione, sono per me un viaggio, un’esperienza in evoluzione.Nei miei articoli cercherò di utilizzare un un linguaggio chiaro ed un taglio motivazionale. Verranno affrontati temi che riguardano l’equilibrio mente-corpo, le emozioni, la felicità, il work-life balance e tanto altro. Ognuno di noi possiede gli strumenti per cambiare e migliorarsi, basta solo riconoscerli, allenarli e trasformarli in azione!

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