Anno nuovo, vita nuova?

Ti starai chiedendo perché il punto di domanda, in un titolo così ovvio.

Eppure, se ci pensi bene, proprio scontato non è: quante volte pensiamo di attuare un cambiamento e non ci riusciamo? È molto più frequente di quanto si possa pensare, soprattutto all’inizio di un nuovo anno.

Eh si, perché si ripongono talmente tante aspettative nell’anno appena iniziato, che non riuscire fin da subito nel nostro intento ci fa gettare la spugna dopo i primi tentativi.

Questo è dovuto anche al fatto che spesso, in questi casi, anche l’obiettivo che ci si da è davvero sovrastimato: ci si aspetta da se stessi un cambio radicale, proprio a rafforzare il grande significato che ha il passaggio all’anno nuovo.

Un progetto come questo è piuttosto ambizioso, forse anche troppo. Cambiare le proprie abitudini, in modo quasi radicale, non è cosa per tutti. Soprattutto, mantenere attivo il cambiamento!

A mio avviso,  è molto più proficuo pensare di attuare un cambiamento graduale, perchè ti da il modo di assaporare ogni sua singola fase ed eventualmente di riadattarlo alla situazione del momento, così che sia davvero fattibile.

Siamo nell’era del “tutto e subito”, ma purtroppo in questo caso proprio mal si adatta alla situazione, perchè un percorso di cambiamento richiede di avere ben chiaro l’obiettivo.

Non basta avere una gran forza di volontà, serve avere le idee chiare su ciò che si vuole, come lo si vuole ed in quanto tempo. Questo significa definire il proprio obiettivo ed è il punto di partenza di ogni cambiamento di successo.

Non ci credi? Allora ti consiglio di leggere il libro “Ma chi te lo fa fare?. Io l’ho acquistato tempo fa, proprio per comprendere meglio quali potessero essere i motivi di un mancato successo. Più precisamente volevo capire perché alcune persone sembrano avere una forza di volontà più forte di altri, in situazioni similari come può essere un percorso nutrizionale.

Così ho compreso che non si tratta di volontà, quanto di avere chiaro il proprio obiettivo, questo è quello che distingue una persona di successo dagli altri.

Vuoi un esempio? Chi intraprende il percorso nutrizionale dopo aver già avuto altre esperienze, purtroppo fallimentari, ha le idee più chiare quando si tratta di scegliere come impostare il percorso dal mero punto di vista alimentare.

Mi spiego meglio. Perché un percorso sia personalizzato è bene che lo sia anche lo schema alimentare proposto, ma non solo in termini di alimenti consigliati ma anche in termini di struttura. Ci saranno quindi persone che preferiranno uno schema settimanale dettagliato, chi sentirà la necessità di una guida flessibile, altri che preferiranno un giusto mix di elasticità e pragmatismo.

Per scegliere al meglio è necessario prima di tutto conoscere molto bene se stessi, i propri punti di forza così come le debolezze. Chi ha già seguito un percorso nutrizionale e non è arrivato ad obiettivo oppure non è riuscito a mantenerlo, ha maggior probabilità di avere le idee chiare su come impostarlo o non impostarlo.

Più le idee sono chiare, più adatto a loro sarà lo schema e maggiore sarà la probabilità di successo. Questo perché hanno un’idea precisa di ciò che vogliono da loro stessi, dal percorso, dal professionista.

Purtroppo la maggior parte delle volte queste riflessioni non vengono fatte o non si viene aiutati a farle, proprio perché si mira al solo risultato e non alle singole fasi che portano ad esso.

Ecco quindi che il titolo, posto sotto forma di domanda, ha un suo perché: far riflettere. Far ragionare sul fatto che questo pensiero molte volte non è ragionato, non è ponderato e non è ben strutturato nei tempi e nei modi.

Se, d’ora in poi, farai mille propositi ma non ne porterai a termine neanche uno, rifletti su ciò che hai appena letto e focalizza su ogni singola fase del cammino che vuoi percorrere per raggiungere la tua meta.

Se poi vorrai, potrai leggere il libro che ti ho indicato!

About Dott.ssa Elena Gerli

Mi chiamo Elena Gerli, sono laureata in Scienze Biologiche con indirizzo Fisiopatologico Farmacologico con una specializzazione in Nutrizione e Benessere, presso l'Università Statale di Milano. Da allora mi occupo di nutrizione, in adulti e bambini, in salute o in caso di patologia, in donne in gravidanza e allattamento, in vegetariani e vegani. Le mie consulenze nutrizionali sono personalizzate sulle esigenze della persona. Qui sul sito di Teodora, mi occuperò di divulgare i principi di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano perchè, come dico sempre, "Dieta è la giusta via di mezzo tra privazione e abbuffata"!

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